
Nel periodo di quarantena imposto dalla pandemia di Covid-19 abbiamo assistito, in Italia, al diffondersi del lavoro da casa, sperimentando quella che per molti lavoratori è stata fino a questo momento solo una episodica eccezione.
Grazie ai servizi di videochat e a politiche aziendali rese necessariamente più flessibili, l’home office è ormai una realtà quotidiana per tante persone. Ciò impone di progettare lo spazio per riuscire a lavorare al meglio, prestando attenzione ad aspetti fondamentali quali la presenza di luce naturale, una temperatura confortevole e soprattutto un arredo di ufficio domestico costituito da mobili funzionali.
All’interno di questo approfondimento potrai scoprire sei consigli pratici per organizzare l’arredamento del tuo home office in modo ottimale.
1) Cerca la luce naturale
Se possibile, cerca di dotarti di un computer fisso, poiché curvarsi su PC portatile potrebbe avere effetti molto negativi nella lunga permanenza di fronte a uno schermo. Posiziona la scrivania vicino a una finestra, perché la luce naturale, così come uno specchio posizionato in modo strategico per riflettere e diffondere la luce nello spazio circostante, può davvero fare la differenza.
2) Allarga gli orizzonti
Sebbene possa sembrare controintuitivo, ogni tanto è meglio ruotare la scrivania in maniera tale che non punti sempre contro il muro. In questo modo, gli occhi e la mente possono spaziare maggiormente invece di fissare sempre la stessa porzione di monotona parete.
3) Un occhio di riguardo all’udito
Se il campo visivo che hai di fronte quando lavori è più importante di quel che credi, quando lavori da casa non puoi trascurare anche un altro senso: stiamo parlando dell’udito. Quando lo spazio è troppo rumoroso, la concentrazione risulta compromessa, ma allo stesso modo si deve mantenere un piacevole sottofondo sonoro per favorire creatività e non generare senso di isolamento.
4) Delimita spazi e tempi
Allestire un ufficio dedicato nella tua casa non è semplice, soprattutto se gli spazi non lo consentono. Sono in pochi a poter contare su metrature che permettono di avere uno studio separato o di sfruttare una camera da letto per gli ospiti. Niente paura, può essere sufficiente disporre alcuni oggetti sul tavolo, come una tovaglietta o una foto incorniciata.
Sarà sufficiente accordarsi con le persone che vivono assieme a te sul significato di questa disposizione: quando vedono l’oggetto esposto vuol dire che hai necessità di concentrazione. Oltre a delimitare gli spazi fisici, meglio mettersi anche dei limiti temporali, proprio come se si trattasse di una giornata lavorativa in ufficio, questo è necessario per preservare l’equilibrio tra vita privata e lavoro.
5) Scegli i colori adatti
Ovunque tu scelga di metterti a lavorare, i dettagli possono cambiare il modo di processare le informazioni. Il ruolo dei colori, in particolare, è importante: ad esempio, il blu stimola la creatività, invece il rosso favorisce l’attenzione ai dettagli. Un accenno di verde può agevolare la calma ma anche attivare la fantasia: nell’home office dunque si può dare largo spazio a piante da appartamento e stampe botaniche.
6) Punta sul miglior arredamento home office
Progettare l’home office perfetto richiede un pizzico di creatività, un po’ di metodo ma soprattutto i mobili giusti. Con i nostri consigli sull’arredamento smart working potrai creare un ambiente di lavoro sano anche a casa, che ti aiuterà nel raggiungimento degli obiettivi professionali. Per creare uno spazio a regola d’arte, puoi fare riferimento alle opzioni di arredamento del nostro showroom. Oltre a occuparci di arredamento ufficio tradizionale e specifici progetti di arredamento per industria, possiamo soddisfare le tue necessità per l’home office, aiutandoti a progettare un ambiente funzionale.
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