8 consigli per scegliere il fornitore perfetto per progettare il tuo ufficio (parte 1)

In questa breve guida vogliamo provare a farti capire come scegliere il partner perfetto per il tuo progetto di realizzazione di ufficio. Scopri i nostri consigli!

1. Come valutare un fornitore

La reputazione di un fornitore è scritta nella sua storia, nei lavori fatti e nei servizi offerti. Servizi che devono accompagnare il cliente in tutti i passaggi, dalla progettazione al post-vendita, passando per le verifiche sul cantiere e il montaggio.
Il consiglio è quello di consultare il suo portfolio o lavori da lui già realizzati, capirete subito se è il partner che state cercando.

2. Cosa deve garantire un buon fornitore?

Se state acquistando dei singoli prodotti cercate garanzie di qualità e rassicurazioni sulla disponibilità dei prodotti negli anni a seguire, se invece state cercando un partner per un progetto e/o una ristrutturazione assicuratevi che l’azienda scelta sia strutturata per garantirvi che tutte le lavorazioni siano da lei gestite direttamente senza intermediari così da garantirvi la possibilità di avere un unico interlocutore in tutte le fasi di realizzazione fino alla consegna del cantiere.
Un fornitore serio e strutturato non propone solo arredi per uffici ma è in grado di costruire un vero e proprio progetto e arredo su misura perché ogni ufficio sia realmente unico.

3. Come si valuta un preventivo

La prima cosa da fare è cercare di creare un rapporto tra il costo ed il prodotto offerto. Nell’arredo il prezzo più basso “non è mai” il più conveniente.
Il consiglio è anche quello di valutare le potenzialità del fornitore relativamente agli sviluppi che potreste avere in futuro. Nello specifico del documento devono essere precisati tempi di consegna, l’inclusione o meno nel prezzo del servizio di montaggio, i materiali utilizzati e le proposte di design.

4. Perché è importante scegliere dei materiali di qualità

Scegliere materiali di qualità significa avere la garanzia di una reale affidabilità nel tempo del prodotto finito. Anche e soprattutto nel caso in cui l’arredo debba essere spostato o traslocato. E alla qualità dei materiali è necessario abbinare una manodopera all’altezza, capace di abbinare a ogni stile e ambiente il giusto design. Senza qualità non avrete nessuna resa, nè produttiva nè estetica.

Appuntamento alla prossima settimana per la seconda parte della nostra guida!

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