
Arredare uffici aziendali, spazi industriali e negozi può sembrare una cosa semplice ma affidandosi troppo all’impetuosità si rischia troppo spesso di ammassare oggetti e mobili che c’entrano poco o nulla l’uno con l’altro e che portano dunque a un risultato poco convincente tanto per chi ci lavora, quanto per chi entra nell’ambiente soltanto per delle visite lavorative o per altri impegni.
Quando occorre riorganizzare o riprogettare un workspace è bene rivolgersi a dei veri esperti del settore che saranno in grado di offrire consigli e competenze di alta qualità per garantire il massimo dell’efficienza tanto allo spazio di lavoro quanto alle persone che vivono l’ambiente professionale.
La scelta di un esperto per essere certi di rispettare tutti i protocolli
I protocolli legislativi che impongono le norme su come un dato spazio può essere arredato e organizzato per il lavoro sono complessi e in continuo mutamento. Proprio per tale evidenza è bene ricorrere all’assistenza di un esperto del calibro di Belardi Arredamenti per risparmiare denaro ma soprattutto la marea di tempo che si impiegherebbe per capire, ad esempio, se una data scaffalatura può effettivamente stare dove si vuole inserirla, ma anche per capire come organizzare lo spazio di un ufficio, certi che tutte le vie di emergenza siano definite e che quindi in alcun modo si possa poi rischiare in futuro di incappare nelle gravi e salate sanzioni che uno spazio non a norma può causare.
Organizzare uno spazio industriale: ripensare i propri spazi
Non è mai troppo tardi per dedicarsi alla riorganizzazione di uno spazio. Specie per i magazzini. Belardi Arredamenti offre un servizio ottimale di progettazione e installazione di scaffalature metalliche o la progettazione di soppalchi salva spazio, che consentono a chi lavora in tale ambito di risparmiare tempo, di guadagnare in termini di ordine e soprattutto di lavorare in piena sicurezza, in uno spazio completamente a norma di legge.
Progettare gli interni di un negozio
Soprattutto quando ci sono dei clienti coinvolti è sempre bene che lo spazio non solo sia organizzato al meglio per invogliare all’acquisto senza differenziazioni ma in piena equità tra le varie fasce di prodotto, ma anzi è fondamentale anche che tutto si svolga al massimo della sicurezza poiché è proprio nel pubblico che i controlli sono più frequenti.
Cruciale quindi la scelta di un esperto per assicurarsi uno spazio progettato appositamente per essere gestito al massimo della funzionalità e soprattutto per essere pulito in fretta e che rispetti gli standard di sicurezza previsti.
Gestire con i consigli di un professionista gli spazi degli uffici aziendali
Solo un vero professionista è in grado di progettare e rendere una realtà concreta tutte le tue necessità. Creare un ufficio aziendale in cui tutti siano a proprio agio non è mai facile. La scelta degli oggetti di arredamento sarà cruciale, specie se all’insegna dell’innovazione e dell’ergonomia. Un binomio capace di garantire a tutti comodità e dinamicità per lavorare al meglio con a portata di mano tutto ciò di cui si ha più bisogno durante il lavoro.
Coronavirus: indicazioni anti-contagio Covid19, protocolli di sicurezza e tutela dei lavoratori nell’ambiente di lavoro non sanitari
In un ambiente di lavoro come uno studio professionale o un tradizionale ufficio, infatti, coesistono le esigenze di garantire ai lavoratori livelli di protezione dal rischio di ammalarsi con la necessità di adottare, da parte dei datori di lavoro, adeguate procedure di sicurezza anti-contagio e tutela della salute negli spazi comuni.
I protocolli di sicurezza impongono pertanto regole su:
- sanificazione dei locali
- ricambi d’aria
- uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) come mascherine e guanti
- ggiene delle mani
- distanza sociale interpersonale anche inserendo elementi separazione in plexiglass
- raccolta rifiuti
- febbre e sintomi influenzali
- smartworking
- raccolta rifiuti
- regolare gli accessi al personale esterno e personale interno
- servizi (wc, spogliatoi, mensa)
Il Coronavirus non costituisce propriamente un rischio di tipo lavorativo ma ha ovviamente ripercussioni anche nei luoghi di lavoro non sanitari. Pertanto il datore di lavoro deve seguire indicazioni operative finalizzate ad incrementare l’efficacia delle misure di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.